Ultima modifica: 12 Maggio 2020
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Circ.n.181: Informativa sui passaggi più significativi delle ordinanza ministeriali relative alla valutazione finale degli apprendimenti a.s. 2019/20 tratti

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Circ. n. 181

Pimonte, 11/05/2020

A tutti i docenti dell’IC

Oggetto: Informativa sui passaggi più significativi delle ordinanza ministeriali relative alla valutazione finale degli apprendimenti a.s. 2019/20 tratti

Con l’intento di supportarvi nelle procedure conclusive valutative degli alunni delle classi di scuola primaria e di scuola secondaria di I grado del nostro istituto, vi invio qui di seguito una sintesi dei punti salienti delle Ordinanze ministeriali relative agli esami di stato del I ciclo e della valutazione finale relativa all’a.s. 2019/20 da tener presente.

PASSAGGI PRINCIPALI

tratti da

ORDINANZA (BOZZA) CONCERNENTE GLI ESAMI DI STATO NEL PRIMO CICLO

DI ISTRUZIONE PER L’ANNO SCOLASTICO 2019/2020  

Espletamento esame (art. 2)

  1. L’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione coincide con la valutazione finale da parte del consiglio di classe.
  2. In sede di valutazione finale, il consiglio di classe tiene conto dell’elaborato prodotto dall’alunno secondo dei criteri di seguito indicati.
  3. Per gli alunni con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento l’assegnazione

dell’elaborato e la valutazione finale sono condotte sulla base, rispettivamente, del piano educativo individuale e del piano didattico personalizzato.

Criteri per la realizzazione degli elaborati (art.3)

  1. Gli alunni delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado trasmettono al consiglio di classe, in modalità telematica un elaborato inerente una tematica individuata dal consiglio di classe per ciascun alunno.

Tematica:

  • individuata tenendo conto delle caratteristiche personali e dei livelli di competenza dei singoli alunni
  • consente l’impiego di conoscenze, abilità e competenze acquisite sia nell’ambito del percorso di studi, sia in contesti di vita personale, in una logica trasversale di integrazione tra discipline

Elaborato:

  • consiste in un prodotto originale, coerente con la tematica assegnata dal consiglio di classe, e potrà essere realizzato sotto forma di testo scritto, presentazione anche multimediale, mappa o insieme di mappe, filmato, produzione artistica o tecnico pratica o strumentale per gli alunni frequentanti i percorsi a indirizzo musicale

Modalità presentazione elaborato (art.4)

  1. Il consiglio di classe dispone un momento di presentazione orale degli stessi, in modalità telematica, da parte di ciascun alunno davanti ai docenti del consiglio stesso.
  2. La presentazione orale si svolge entro il termine delle lezioni, secondo quanto previsto dal calendario stabilito dal dirigente scolastico.
  3. Il DS dispone lo svolgimento delle presentazioni orali in videoconferenza o in idonea modalità telematica sincrona, assicurandone la regolarità attraverso l’utilizzo degli strumenti tecnici più idonei.
  4. Per gli alunni risultati assenti alla presentazione orale per gravi e documentati motivi, il dirigente scolastico, sentito il consiglio di classe, prevede ove possibile lo svolgimento della presentazione in data successiva entro il termine delle lezioni comunque, in casi eccezionali, entro la data di svolgimento dello scrutinio finale della classe.
  5. In caso di impossibilità a svolgere la presentazione orale entro i termini previsti, il consiglio di classe procede comunque alla valutazione dell’elaborato inviato dall’alunno.

Privatisti (art.5)

  1. I candidati privatisti trasmettono l’elaborato e effettuano la presentazione orale secondo modalità e calendario individuati e comunicati dall’istituzione scolastica sede d’esame.
  2. La valutazione pari o superiore ai sei decimi, comporta il superamento dell’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione e costituisce la valutazione finale.
  3. Le operazioni si concludono entro e non oltre il 30 giugno 2020.

Modalità e criteri per la valutazione dell’elaborato (art.6)

  1. L’elaborato è valutato dal consiglio di classe con votazione in decimi.

Criteri:

  • originalità dei contenuti;
  • coerenza con l’argomento assegnato;
  • chiarezza espositiva.

Nel valutare l’elaborato, il consiglio di classe tiene altresì conto della presentazione orale con particolare riferimento alla capacità:

  • di argomentazione,
  • di risoluzione di problemi
  • di pensiero critico e riflessivo.

Modalità per l’attribuzione della valutazione finale (art.7)

  1. In sede di scrutinio finale, il consiglio di classe procede alla valutazione degli alunni delle

classi terze sulla base:

  • dell’attività didattica effettivamente svolta, in presenza e a distanza
  • tenuto conto del documento
  • del percorso scolastico triennale
  1. Le valutazioni conseguite nelle singole discipline, anche qualora il voto sia inferiore a sei decimi, sono riportate nel verbale di scrutinio e nel documento di valutazione finale relativo all’a.s. 2019/2020
  2. La valutazione finale terrà conto dei casi di mancata trasmissione dell’elaborato ovvero di mancata presentazione orale dello stesso.
  3. La valutazione finale espressa con la votazione di dieci decimi può essere accompagnata dalla lode, con deliberazione all’unanimità del consiglio di classe, in relazione alle valutazioni conseguite nel percorso scolastico del triennio.
  4. Gli esiti della valutazione finale sono resi pubblici mediante affissione all’albo della scuola.

Certificazioni competenze (art.8)

In sede di scrutinio finale, per gli alunni che conseguono il diploma conclusivo del primo ciclo d’istruzione, il consiglio di classe redige la certificazione delle competenze.

ORDINANZA (BOZZA) CONCERNENTE LA VALUTAZIONE FINALE

DEGLI ALUNNI PER L’ANNO SCOLASTICO 2019/2020

E PRIME DISPOSIZIONI PER IL RECUPERO DEGLI APPRENDIMENTI 

PASSAGGI PRINCIPALI

L’attività di valutazione svolta nell’anno scolastico 2019/2020 anche in modalità a distanza e condotta, ai fini della valutazione finale, ai sensi della presente ordinanza, trova il suo fondamento nei princìpi previsti all’articolo 1 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62. Le riunioni degli organi collegiali previste dalla presente ordinanza si svolgono, ove necessario sulla base delle disposizioni emergenziali, in modalità a distanza

Progettazione e criteri di valutazione (art. 2)

  1. I docenti dei consigli di classe aggiornano, ove necessario, progettazioni definite a inizio anno scolastico, al fine di rimodulare gli obiettivi di apprendimento, i mezzi, gli strumenti e le metodologie sulla base delle intervenute modalità di didattica a distanza.
  2. Il collegio dei docenti nell’esercizio della propria autonomia deliberativa i criteri di valutazione degli apprendimenti e del comportamento degli alunni già approvati nel piano triennale dell’offerta formativa e ne dà comunicazione alle famiglie attraverso la pubblicazione sul sito.

Valutazione nel primo ciclo di istruzione (art.3)

  1. I docenti del consiglio di classe procedono alla valutazione degli alunni sulla base dell’attività didattica effettivamente svolta, in presenza e a distanza.
  2. Gli alunni sono ammessi alla classe successiva anche in presenza di voti inferiori a sei decimi in una o più discipline, che vengono riportati nel verbale di scrutinio finale e nel documento di valutazione.
  3. Per gli alunni ammessi alla classe successiva in presenza di votazioni inferiori a sei decimi o comunque di livelli di apprendimento non adeguatamente consolidati, gli insegnanti contitolari della classe e il consiglio di classe predispongono il piano di apprendimento individualizzato in cui sono indicati, per ciascuna disciplina, gli obiettivi di apprendimento da conseguire o da consolidare nonché le specifiche strategie per il raggiungimento dei relativi livelli di apprendimento.
  4. Nei casi in cui i docenti del consiglio di classe non siano in possesso di alcun elemento valutativo relativo all’alunno, per cause non imputabili alle difficoltà legate alla disponibilità di apparecchiature tecnologiche ovvero alla connettività di rete, bensì a situazioni di mancata o sporadica frequenza delle attività didattiche, già perduranti e opportunamente verbalizzate per il primo periodo didattico, il consiglio di classe, con motivazione espressa all’unanimità, può non ammettere l’alunno alla classe successiva.

Particolari disposizioni per la valutazione degli alunni con bisogni educativi speciali (art.5)

  1. Per gli alunni con disabilità certificata si procede alla valutazione sulla base del PEI, come adattato sulla base delle disposizioni impartite per affrontare l’emergenza epidemiologica.
  2. Per gli alunni con DSA certificati la valutazione degli apprendimenti è coerente con il piano didattico personalizzato.
  3. Per gli alunni con BES non certificati, che siano stati destinatari di specifico piano didattico personalizzato.

Piano di integrazione degli apprendimenti e Piano di apprendimento individualizzato (art.6)

  1. Per gli alunni ammessi alla classe successiva e nel passaggio alla prima classe della scuola

secondaria di primo grado ovvero alla prima classe della scuola secondaria di secondo

grado, in presenza di valutazioni inferiori a sei decimi o di livelli di apprendimento non adeguatamente consolidati docenti del consiglio di classe predispongono un piano di apprendimento individualizzato in cui sono indicati, per ciascuna disciplina:

  • gli obiettivi di apprendimento da conseguire o da consolidare, ai fini della proficua prosecuzione del processo di apprendimento nella classe successiva,
  • specifiche strategie per il miglioramento dei livelli di apprendimento.
  1. Il piano di apprendimento individualizzato è allegato al documento di valutazione finale.
  2. Le attività relative al piano di integrazione degli apprendimenti, nonché al piano di apprendimento individualizzato, costituiscono attività didattica ordinaria e hanno inizio a decorrere dal 1° settembre 2020.
  3. Le attività, ove necessario, integrano il primo periodo didattico (trimestre o quadrimestre) e comunque proseguono, se necessarie, per l’intera durata dell’anno scolastico 2020/2021.
  4. Nel caso del trasferimento tra istituzioni scolastiche e nel passaggio tra la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, nonché tra la scuola secondaria di primo e la scuola secondaria di secondo grado, il piano di integrazione degli apprendimenti è trasmesso all’istituzione scolastica di iscrizione.

LA DIRIGENTE SCOLASTICA
(dott.ssa Adele Porta)

 La firma autografa è omessa ai sensi dell’art. 3, c.2, D.Lgs. 39/1993

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